Lettera.

 

 

 

Mi alzo e scrivo a te,

anche oggi
che non me ne frega niente,

anche oggi
che ridere o piangere fa lo stesso

ma forse il secondo
è solo un poco più profondo.

Così,
diciamo mille parole,
respiriamo
paure e seduzioni
lungo la curva della schiena,

e tutto raccolgo con una mano
e tutto con l’altra abbandono

anche se non lo vedi

anche se non lo sai

e vai dicendo
le mie stesse parole
lungo le stesse strade,
ridendo
e come me piangendo
ma in un’altra gradazione

qui
dove i calici sono tutti alzati

e i pani tutti spezzati e consumati

come i nostri corpi
e i gemiti
che salgono alti
quasi a tendersi
decisi
fino al punto
in cui l’equilibrio si spezza e tutto cade
in quello sguardo
che ora ti appare così oscuro.

– ché nulla cerco che non sia già trovato –

E mai
ti sono stata così accanto,

come un riflesso di verde sull’acqua
e di radice che tocca il cielo.

 

 

 

Painting by Rene Magritte, La magie noire (1945) 

Courtesy of: https://www.renemagritte.org/images/paintings/black-magic.jpg

Web Site: https://www.renemagritte.org/black-magic

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