La notte dei fuochi

 

Al calar del sole del 6 gennaio, se il Friuli venisse visto dall’alto si assisterebbe ad uno spettacolo unico ed emozionante: centinaia di fuochi di diverse dimensioni vengono accesi in tutti i paesi della regione per celebrare l’antico rito del pignarûl, la cui orgine pare risalga ai miti celtici.

Esso consiste in una grande catasta di diversi materiali (legno, fieno, stoppie, ecc), accuratamente predisposta dai pignarûlars, sulla cui cima viene posto un fantoccio raffigurante la befana, a cui viene poi appiccato il fuoco.
Questo antico rito pagano, legato in origine all’adorazione del Dio Belanu (o Beleno o Belanus, il cui significato è “il Dio Luminoso”) e che non a caso vuole il fuoco come elemento principale, avendo luogo nelle giornate immediatamente successive al solstizio invernale, sopravvisse alla cristianizzazione arrivando immutato o quasi fino ai giorni nostri. Non manca mai infatti la presenza del prete della parrocchia, cui spetta il compito di benedire il falò un attimo prima della sua accensione.

Tutto il paese si riunisce attorno al pignarûl, attendendo trepidante il momento in cui l’enorme catasta verrà data alle fiamme, sorseggiando nel frattempo un buon bicchiere di vin brûlè o di tè caldo per contrastare il freddo pungente e assistere a questo antico rituale propiziatorio, provando a indovinare se l’anno appena cominciato sarà o meno un anno di abbondanza. Sarà la direzione presa dal fumo, infatti, a pronosticare le sorti economiche del paese e dei suoi abitanti, così come recita un vecchio proverbio friulano: se il fum al va a soreli a mont, cjape il sac e va pal mont; se il fum invezit al va de bande dal soreli jevât, cjape il sac e va al marcjât; se il fumo va ad occidente, prendi il sacco e vai per il mondo; se invece va dalla parte in cui sorge il sole (ad oriente), prendi il sacco e vai al mercato.

 

al pignarûl
andati in fumo
tutti i pronostici

 

guardando il fumo
azzarda una scommessa
perfino il prete

 

tra tanti volti
riverbera la luce
di un solo falò

 

andando ad est
il fumo segna un grande
arco nel cielo

 

lungo la strada
bagliori di fuochi lontani –
epifania

 

 

 

Immagine dal web

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